sabato 31 maggio 2014

Sonnecchioso e vinto



Ne rose nè aurore 
sbocceranno
ma soffi di dolore
simili a vento gelido.

Ingannare tutto e tutti
guardare nell'animo
trascinarci dentro
sonnecchiosi e vinti
per non sentire il bisogno
neanche di piangere
nell'inutile sfogo
la luce spenta

GSN

stasera, incapace, messo a disagio, balbetto parole
sabato 31 maggio, ore 23:30

Gam gam








 "Anche se andassi nella valle della morte non temerei male alcuno, perchè tu sei sempre con me. Perchè tu sei il mio appoggio, il posto più sicuro per me. Al tuo cospetto io mi sento tranquillo".


 Gesù buon pastore. Mausoleo di Galla Placidia, Ravenna.


martedì 27 maggio 2014

Strade, strade ...



Strade, strade, alcune corrono verso il nulla, lontano da quello che vorremmo essere, noi, figli della luce; figli di tutto ciò che è buono, vero e giusto. E la luce non si manifesta nel segreto, non si nasconde.

Strade, strade … alcune corrono verso il nulla … altre si sfiorano , si allontanano e quando si uniscono diventano destino.
Io non so, adesso, quale strada devo prendere e sento il bisogno di fare sosta, fermarmi per un tempo, temo lungo e abbandonare queste pagine, riflettere sui giorni che si succedono … l’amore che cè, che non c’è e lascia stanchi
L’Amore per la gente e le cose ...(omissis)


Qualcosa è accaduto … un fatto che mi interroga e mi chiede di riflette, attendere …
Attendere ? difficile esercizio l'attesa

Una decisione presa questo pomeriggio nel segreto di un’oasi di pace.
Un piazzale alberato, il monte boscoso davanti e il silenzio di un luogo di preghiera.


Tornerò più avanti ? non lo so !
Ringrazio gli amici che mi hanno seguito, sopportato, … i miei amici del Club dei poeti, quelli della mia gioventù , quelli che ho incontrato … grazie !


Mi ha tenuto con voi l’amore per la letteratura e l’arte … scusatemi se potete ma ho bisogno di restare solo con me stesso. Dieci giorni, un mese , di più: non lo so …
Grazie per avermi ascoltato,

Hermann Hesse


Renoir


Quando mi dai la tua piccola mano
Che tante cose mai dette esprime
Ti ho forse chiesto una sola volta
Se mi vuoi bene?

Non è il tuo amore che voglio
Voglio soltanto saperti vicina
E che muta e silenziosa
Di tanto in tanto, mi tenda la tua mano.

Hermann Hesse



Renoir

Giovenale Nino Sassi - Nel buio di una notte senza stelle,


Fabian Perez



Nel buio di una notte senza stelle,
la notte del non senso, un Vento,
è una parola, batte l’uscio del niente.

"Apri ! " chiede il Vento
e scuote la stanchezza dei giorni,
entra nell’anima e guarda dentro.
È la pietà che manca
e sento cigolare nei cardini i limiti,
la fragilità dell’essere e dell’esistenza.

Parole dolci invadono la mente
ma il Vento insiste e scuote,
ora leggero, membra stanche, ormai vinte.

Guardo l’Immenso nell’inutile difesa.
Che vuoi da me ? chiedo
… dammi pace … Vento
non vedi ?
non reggo il tempo … ed è già sera:
un domani che cade addosso ai giorni
che si succedono
e scompare.

Dovrò lasciare per non risorgere ?

Sento il peso insostenibile di scelte
che pensavo leggere e sono qui,
davanti al mistero della vita,
in questa notte senza stelle.

Che vuoi da me ?

Porto la gioia dell’amore donato, vissuto,
e amare è stato come un sogno:
ricordo dell’innocente bambino
che giocava con le farfalle.

Porto il dolore dei lutti e di me
che lotto per raggiungere i limiti
del tanto che credevo
per poi scoprire la fragilità e l’inquietudine
dell’anima che preme
e cerca la luce.

Che vuoi da me, infine,
Vento che batti le stanze …
di più non potevo fare,
di più non di certo !
Resta un ultimo traguardo :
accendere le stelle e tornare ad amare;
amare i giorni che restano
come un dono prezioso.

Amare le salite e le discese,
le tranquille ombrose pianure e ,
nel tempo che resta

il volo di una farfalla..

Giovenale Nino Sassi



Alda Merini da La Terra Santa


Chagall


Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.

Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.

Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all'umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello di Giona.

Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d'oro
e l'albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.

Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l'assenzio
di una sopravvivenza negata

Alda Merini da La Terra Santa, 1984


Chagall

GSN - Amo il silenzio…



Magritte


Amo il silenzio…
lo cerco e lui mi trova
Nel silenzio
ascolto il tempo che scorre,
gli odori, i sapori,
il tanto o il niente lontano dai passi:
un refolo di vento.
Amo il silenzio,
lo cerco e lui mi trova
memoria dell’Assoluto,
mistero della vita.


Magritte

GSN - Risposta






Io non sono un poeta.
Sono un passante della strada,
godo dell’anonimato.
Nessuno sa di me,
quello che sono, quello che faccio:
passo…

gsn

Attilio Bertolucci da La capanna indiana


...Il tempo
è un battito di minuti che si sente
a intervalli e si perde e ritrova
senza spavento, mentre l'ultima
luce del giorno s'appende a un comignolo
solitario, al curvo viandante
che se ne va e non torna sino all'anno
nuovo. Allora si sarà aperta l'aria
un'altra volta, le strade tenere
nel disgelo porteranno qua e là
in una confusione di raffreddori e di auguri,
i piccioni nel prato, le lenzuola nel cielo
la posta del mattino azzurra fra le mani.
.






  foto di Giovenale Nino Sassi.

Gabriela Mistral da Poesias completas



Vincent Van Gogh
Vincent Van Gogh



Di misura in misura
di segno in segno
il quieto vivere di un'anima
nel rigoglio dei girasoli.
E' la nostra primavera
è il tempo del segreto e del rinascere
del mio sogno che si perde
nel mondo
e del tuo che si riconcilia con il cielo.
Siamo stati tutto
quello che c'era da essere.
Ora soli
ognuno nella propria parte d'infinito
ci limitiamo a comunicare nell'oscurità
per ri-conoscerci ancora.
Sappi che il mio silenzio
è albergo del destino
e il tuo è la voce
che salva ciò che chiama.


Gabriela Mistralda Poesias completas

Destinatario sconosciuto





Signore: è tempo.
 Grande era l'arsura.  
Deponi l'ombra sulle meridiane,
 libera il vento sopra la pianura.  
[ ... ]

 Avvolto dalla tristezza, stasera penso all’amore che c’è, che non c’è e lascia stanchi.  

Sant’Agostino dice: “Amate, e fate ciò che volete”.

 L’amore è tutto, è l’energia che muove i passi, il presente che guarda al futuro. L’opposto è il niente che avvolge, è la fatica di vivere.
  Scopri di amare ma … c’è sempre un ma di mezzo che racconta una storia diversa … l’origine della mia tristezza.

Hermann Hesse - Come pesano queste giornate


Felice Casorati
Felice Casorati

Come pesano queste giornate!
Non c'è fuoco che possa scaldare,
non c'è sole che rida per me,
solo il vuoto c'è,
solo le cose gelide e spietate,
e perfino le chiare
stelle mi guardano sconsolate
da quando ho saputo nel cuore
che anche l'amore muore.

Hermann Hesse


Felice Casorati
Felice Casorati

Pablo Neruda da "I versi del capitano"



foto di Giovenale Nino Sassi.
Renoir



Amore,
quando ti diranno che t'ho dimenticata,
e anche se sarò io a dirlo,
quando io te lo dirò,
non credermi.
[ ... ]
Amore, t'attendo.
Addio, amore, t'attendo.
Amore, amore, t'attendo.

Pablo Neruda
da "I versi del capitano"
foto di Giovenale Nino Sassi.
Renoir

martedì 20 maggio 2014

Pablo Neruda - "Saprai che non T'amo e che T'amo"


Renoir


Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo. 



Renoir

giovedì 15 maggio 2014

Robert Frost - La strada non presa



Camille Pissarro
Camille Pissarro

Due strade divergevano in un bosco d'autunno
e dispiaciuto di non poterle percorrerle entrambe,
essendo un solo viaggiatore, a lungo indugiai
fissandone una, più lontano che potevo
fin dove si perdeva tra i cespugli.


Poi presi l'altra, che era buona ugualmente
e aveva forse l'aspetto migliore
perché era erbosa e meno calpestata
sebbene il passaggio le avesse rese quasi uguali.


Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito
oh, mi riservai la prima per un altro giorno
anche se, sapendo che una strada conduce verso un'altra,
dubitavo che sarei mai tornato indietro.


Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra molti anni:
due strade divergevano in un bosco ed io -
io presi la meno battuta,
e questo ha fatto tutta la differenza.



Robert Frost


Camille Pissarro

Camille Pissarro

lunedì 5 maggio 2014

AMICIZIA - Vincenzo Cardarelli




Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c'incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.

Vincenzo Cardarelli

sabato 3 maggio 2014

J. M. Coetzee - Aspettando i barbari



Eugenio Cecconi




Gli uomini nuovi dell'Impero sono quelli che credono ai nuovi inizi, ai nuovi capitoli, alle nuove pagine.
Io continuo a lottare con la storia antica, sperando che, prima della fine, mi riveli perché pensavo che ne valesse la pena


Telemaco Signorini



venerdì 2 maggio 2014

L'amore è tutto






Se tacete, tacete per amore. Se parlate, parlate per amore. Se correggete, correggete per amore. Se perdonate, perdonate per amore. Sia sempre in voi la radice dell'amore, perché solo da questa radice può scaturire l'amore. Amate, e fate ciò che volete.

L'amore nelle avversità sopporta, nelle prosperità si modera, nelle sofferenze è forte, nelle opere buone è ilare, nelle tentazioni è sicuro, nell'ospitalità generoso, tra i veri fratelli lieto, tra i falsi paziente. E' l'anima dei libri sacri, è virtù della profezia, è salvezza dei misteri, è forza della scienza, è frutto della fede, è ricchezza dei poveri, è vita di chi muore. L'amore è tutto.
 
Sant'Agostino

giovedì 1 maggio 2014

Per un possibile discorso...

 
Silvestro Lega



Per un possibile discorso che facemmo
(e "memoria" lo chiamasti per farmi capire)
tutto si aprì di fronte a me.
La temperie del vento frantumò i cristalli
e ci trovammo rapidi a sparire
per gli scoscesi destini del mondo.

Dall'apertura del cielo si rapprese
la coscienza del nostro sentimento
e trasalimmo nel riconoscere che nulla
era andato perduto di ciò che ci aveva creati.

Scendemmo allora quel sentiero mille volte percorso
e quieti ci incamminammo nella sera
che sapeva di timo e gelsomino
ma più di noi, amanti e amati dal silenzio.


(da: Amers, 1957)


  Saint-John Perse
 Premio Nobel per la letteratura 1960


Telemaco Signorini