domenica 1 maggio 2016

San Giovanni Paolo II






Certo, l'uomo scopre la verità sempre in modo limitato, e può dirsi un pellegrino della verità .
Ma ciò è ben diverso dal relativismo e dallo scetticismo.
 L'esperienza attesta infatti che la nostra mente, pur offuscata o indebolita da monteplici condizionamenti, è in grado di cogliere la verità delle cose, almeno quando si tratta di quei valori fondamentali che rendono possibile l'esistenza dei singoli e della società.
Essi si impongono alla coscienza di ciascuno e sono unpatrimonio comune dell'umanità.
Non è forse ad esso che s'appella la coscienza comune quando condanna i crimini contro l'umanità, anche se avvallati da qualche legislatore ?
in realtà la legge naturale, proprio perchè scolpita da Dio nel cuore, precede ogni legge fatta dagli uomini e ne misura la validità.

San Giovanni Paolo II

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