venerdì 6 novembre 2009

Aldo Palazzeschi - SU



Le ultime finestre sotto i tetti
sono fatte a coni.
Anche le porte delle chiese
sono fatte a coni.
Come le vostre mani,
giovani che pregate,
sono giunte a coni.
I cedri,
i cipressi,
gli abeti dei giardini
sono coni.
Le ali delle rondini,
puntate per salire,
sono coni.
Coni dei tetti, coni delle mani,
coni delle porte, coni degli alberi,
coni delle ali,
coni coni.

(Aldo Palazzeschi)
.
E' ''un divertimento'' visivo, di natura geometrica, che sul piano dei valori artistici non rappresenta gran che ( il suo pregio maggiore è forse la grazia leggera della descrizione), ma vale come testimonianza del gusto '' metafisico'' che si affermò in pittura all'incirca nello stesso periodo in cui scrisse il palazzeschi (1912 - 1915) per merito soprattutto dei futuristi Carlo Carrà e Giorgio De Chirico: il quadro metafisico si fa quì bozzetto lirico metafisico.



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