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I passi di Dio nei rioni
Come le foglie, di si breve
anche se d’alto volo, gli uccelli.
Udendo errare
negli aloni silenziosi dei viali
la mente a soqquadro si ricompone
all’eco dei passi di Dio
nei rioni.
Perduta ogni buona lena
mi arrendo alle strade,
uccello di passo
incontro a Dio.
( Agostino Venazio Reali )

Agostino Venazio Reali nato a Monteffi il 27 agosto 1931 e morto a Bologna il 25 marzo 1994, fu sacerdote cappuccino che accanto agli studi teologici biblici e francescani, in forma appartata e in silenzio amò e coltivo per tutta la vita l’arte e la poesia ( da Città di vita – Firenze )
Non confessionale ma religiosa nel senso più alto, la poesia di Agostino Venanzio Reali, assai complessa nell’apparente fluidità del dettato, investe ogni aspetto della vita: la gioia e il dolore, la commozione, la preghiera, i momenti di angoscia, di solitudine esistenziale, il deserto interiore, la stanchezza.
Ma la speranza resta la categoria dominante anche dentro il dramma della storia grazie ad una fede che legge per via analogica il grande libro del creato facendo memoria della terra dell’origine cui il cuore aspira tornare.
Il suo è un tentativo di arte totale ; un tentativo che colloca Agostino Venanzio Reali a pieno titolo tra i grandi poeti contemporanei.

I passi di Dio nei rioni
Come le foglie, di si breve
anche se d’alto volo, gli uccelli.
Udendo errare
negli aloni silenziosi dei viali
la mente a soqquadro si ricompone
all’eco dei passi di Dio
nei rioni.
Perduta ogni buona lena
mi arrendo alle strade,
uccello di passo
incontro a Dio.
( Agostino Venazio Reali )

Agostino Venazio Reali nato a Monteffi il 27 agosto 1931 e morto a Bologna il 25 marzo 1994, fu sacerdote cappuccino che accanto agli studi teologici biblici e francescani, in forma appartata e in silenzio amò e coltivo per tutta la vita l’arte e la poesia ( da Città di vita – Firenze )
Non confessionale ma religiosa nel senso più alto, la poesia di Agostino Venanzio Reali, assai complessa nell’apparente fluidità del dettato, investe ogni aspetto della vita: la gioia e il dolore, la commozione, la preghiera, i momenti di angoscia, di solitudine esistenziale, il deserto interiore, la stanchezza.
Ma la speranza resta la categoria dominante anche dentro il dramma della storia grazie ad una fede che legge per via analogica il grande libro del creato facendo memoria della terra dell’origine cui il cuore aspira tornare.
Il suo è un tentativo di arte totale ; un tentativo che colloca Agostino Venanzio Reali a pieno titolo tra i grandi poeti contemporanei.