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venerdì 27 maggio 2016



Balaustrata di brezza
per appoggiare stasera
la mia malinconia
G. Ungaretti
da L'allegria (1916),

venerdì 23 maggio 2008

PRIMO AMORE





Era una notte urbana,
rosea e sulfurea era la poca luce
dove, come da un muoversi dell'ombra,
pareva salisse la forma.
.
Era una notte afosa
quando improvvise vidi zanne viola
in un'ascella che fingeva pace.
.
Da quella notte nuova ed infelice
e dal fondo del mio sangue straniato
schiavo loro mi fecero segreti.
.
(1929 - Giuseppe Ungaretti)