venerdì 23 maggio 2008

PRIMO AMORE





Era una notte urbana,
rosea e sulfurea era la poca luce
dove, come da un muoversi dell'ombra,
pareva salisse la forma.
.
Era una notte afosa
quando improvvise vidi zanne viola
in un'ascella che fingeva pace.
.
Da quella notte nuova ed infelice
e dal fondo del mio sangue straniato
schiavo loro mi fecero segreti.
.
(1929 - Giuseppe Ungaretti)


3 commenti:

Nicoleta ha detto...

Visit my blog
http://SpoturiPublicitare.blogspot.com
Thank's

If ha detto...

Yesterday evening I sit in front of my computer, try to wrote my bachelor work and drnik sweet wine .. it was finished that I take camera and do some weird pic :)
On my explenation I have only that I was tired and I was under the influence of alcohol :)

marcella candido cianchetti ha detto...

ungaretti e van gogh due geni ciao