lunedì 25 marzo 2013

Buona Pasqua




Giotto

L’inverno’’, racconta Dante, l’ amico svizzero, ‘’è alle spalle’’.
‘’ Di neve quest’anno ne è caduta assai sulle nostre montagne’’aggiunge, ed io ripenso alla stagione giovane dei miei anni, all’emozione e allo stupore vissuto davanti al paesaggio montano di Maienfeld e di Davos… la dolce e irripetibile solitudine de ‘’La montagna incantata’’ di Thomas Mann, lo straordinario viaggio della vita
’’ Ma è così che l’inverno deve essere’’. Dice Dante,
‘’ non quei giorni tiepidi e strani, quella nebbiolina, quel velo di fuliggine che persiste anche quando il cielo è sereno, indizi di un ambiente malato. ‘’
‘’No! c’è stato un freddo pungente, con i passi che scricchiolano come su un velluto gelato, vapore ad ogni parola. Così deve essere l’inverno’’.
Ora è primavera e presto sarà estate, calda,
E’ la vita che riprende, è il nuovo orizzonte che intravvedo davanti, la sensazione di sentire vicine le persone care, gli amici anche lontani. È la vita che riprende e l’agenda torna a riempirsi. Domani, dopodomani :  c’è molto da fare!
Di neve ne è caduta assai anche sull’Appennino ed ora è Pasqua, è tempo di resurrezione . La vita riprende nella speranza e così deve essere nonostante i lutti, la
devastazione, l’incertezza del futuro per tanti nostri connazionali 

Buona Pasqua,

quindi,

e sia di vera resurrezione.



2 commenti:

pia brl ha detto...

questi pensieri fanno bene... sempre! ... grazie!!!!!

Nome : Giovenale Nino Sassi ha detto...

Grazie di te Pia