giovedì 26 settembre 2013

I versi sereni dell'Ovest di Antonella Anedda

Charles Courtney
Charles Courtney



Aspetta che scenda la temuta notte, che scompaia
la luce dal crepuscolo, e ruoti
la terra sul suo asse.
Questa è la verità di questa sera incerta
sui cespugli di acacie e sulle case
questa è la sua misura - un acro di deserto.

Sopporta i tuoi pensieri dentro il buio
che avanzino in fitte di memoria.
Puoi schierarli fino a crinali di spavento
fissarli vacillare quando la pianura si oscura
attenderne il ritorno ora che il cane tace
e la mente si spegne
per un attimo forma senza male
anima del geranio
teso sulla ringhiera.


 
da Notti di pace occidentale
i versi sereni dell'OvestAntonella Anedda
 



 
Antonella Anedda è nata e vive a Roma.
Poetessa e traduttrice, collabora con diverse riviste. Nel '92 il suo esordio poetico con Residenze invernali (Crocetti), a cui sono seguiti un libro di prose e racconti, Cosa sono gli anni (Fazi, 1997), e una raccolta di traduzioni, Nomi distanti (Empiria 1998).
Per l'editore Donzelli ha pubblicato le due raccolte: Notti di pace occidentale (1999) e Il catalogo della gioia (2003). L'ultimo libro di poesie e` Il balcone del corpo, Mondadori (2007)Esperta di lingua francese, ha inoltre curato la traduzione dei testi di Saint-John Perse e Jaccottet.

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