sabato 21 giugno 2014


Il viaggio è forse sempre un cammino verso quelle lontananze che splendono rosse e viola nel cielo della sera, oltre la linea del mare e dei monti, nei paesi sui quali sorge il sole che da noi tramonta.
Il viandante avanza nella sera, ogni passo lo inoltra nel tramonto e lo conduce oltre la striscia infuocata che si spegne.
Claudio Magris
Danubio

venerdì 20 giugno 2014

La luce non si manifesta nel segreto, non si nasconde





Avevo due strade …
potevo raccontare i miei pensieri    O   allontanarmi in silenzio ben sapendo che entrambe le strade mi avrebbero condotto nel deserto.
E il deserto non è sempre un luogo malvagio. A volte è quello della chiamata, dell’incontro con Dio
E’ il luogo dell’ascolto … 
 "La condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore".(Osea 2,16).
E il deserto è arrivato.
 Ho cominciato a riflettere intorno all’amore cristiano.  Problemi di natura etica affollavano la mia mente. Ho cominciato a riflettere intorno all’etica naturale e a  quella formale.
“Che devo fare, Dio mio, dimmi, cosa devo fare ?”
Due modelli etici, quello teologico e quello deontologico, pur nel poco che sono, correvano insieme mentre cercavo una risposta coerente, adeguata al nostro tempo e alla  situazione che stavo vivendo …
 Ho vissuto la fisicità dei desideri e la lotta per uscirne, per non cadere …

Che cosa è veramente buono , vero e giusto … che cos’è la bellezza a cui aspiro ?
Niente compromessi .
la luce” mi sono detto non si manifesta nel segreto, non si nasconde”.
 Ed io, cercando la luce, non mi sono nascosto.
 Ho riletto Sant’Agostino
“... Una volta per tutte dunque ti viene imposto un breve precetto: ama e fa’ ciò che vuoi; sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell’amore, poiché da questa radice non può procedere se non il bene. ...”
 Ho cercato di approfondire i concetti, ho riletto la prima lettera di san Giovanni  ed Efesini 5
 Ho riletto la regola d’oro 
«Non fare a nessuno ciò che non vuoi che sia fatto a te» (Tobia 4, 15).
 Una domanda correva nella mente:  
Signore, perché tutto questo?
.
***
.
 Amo il silenzio…
lo cerco e lui mi trova
.
Nel silenzio
ascolto il tempo che scorre,
gli odori, i sapori,
il tanto o il niente lontano dai passi:
un refolo di vento.
.
Amo il silenzio,
lo cerco e lui mi trova,
memoria dell’Assoluto,
mistero della vita.



 http://giovenaleninosassi.blogspot.it/2014/06/la-confessione-titolo-provvisorio.html

sabato 14 giugno 2014

Edith Stein



Chi sei, Luce,
che ricolmi il mio essere
e rischiari l’oscurità del mio cuore?
Mi conduci per mano
come madre
e non mi abbandoni,
altrimenti non saprei muovere
più nemmeno un passo.
Tu sei lo spazio
che circonda il mio essere
e lo prende con sé.

Se si allontanasse da te,
precipiterebbe nell’abisso del nulla,
dal quale tu
lo elevi all’essere.
Tu, più vicino a me
di me stessa
e più intimo
del mio stesso intimo
eppure inafferrabile
e inconcepibile,
incontenibile in un nome:
Spirito Santo-Amore Eterno.



Edith Stein
Santa Teresa Benedetta della Croce
Edith Stein (in religione Teresa Benedetta della Croce; Breslavia, 12 ottobre 1891Auschwitz, 9 agosto 1942) è stata una religiosa e filosofa tedesca dell'Ordine delle Carmelitane Scalze. Di origine ebraica, si convertì al cattolicesimo dopo un periodo di ateismo che durava dall'adolescenza, venne arrestata in Olanda dai nazisti e rinchiusa nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau dove, insieme alla sorella Rosa (anch'ella monaca carmelitana scalza) trovò la morte. Nel 1998 papa Giovanni Paolo II l'ha proclamata santa e l'anno successivo l'ha dichiarata compatrona d'Europa.


Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri




Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
 ti rinviano a te stesso.

 Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,
 sole stelle luna.
 Perché la luce che cercavi
 vive dentro di te.

 La saggezza che hai cercato
 a lungo in biblioteca
 ora brilla in ogni foglio,
 perché adesso è tua.

venerdì 13 giugno 2014

 
 
 
... Attraverso il canto, io cerco un varco dolce
verso chi mi tiene soggiogato d'amore:
se questi miei versi non hanno alcun potere su colei che cerco
allora potete pure allontanarvi da me, o Muse...
 
Albio Tibullo


giovedì 12 giugno 2014

La confessione - titolo provvisorio



La trama : una traccia
La storia si svolge negli anni ’70 ed ha come sfondo l’andare di tanti uomini e donne lontano dalla propria terra in cerca di un lavoro e di futuro. Racconta di due giovani che si amano. Lui parte … Restano in contatto epistolare poi lei smette di rispondere.
L’intera famiglia di lei ha lasciato la città ma nessuno sa per dove. Gli anni succedono agli anni …
Viene a sapere che è tornata ma non è sola. Si è sposata ed ha un figlio. Si era ammalata e la famiglia, per curarla, si era trasferita in prossimità di un centro specializzato. Aveva conosciuto un giovane e si era sposata.

***
  Strade, strade … 
alcune corrono verso il nulla, 
altre si sfiorano 
alcune si uniscono
e quando si allontanano diventano memoria.



Rosalba Barbato Di Giuseppe, la mia giovane e brillante amica Arbëreshë , che ringrazio per la sua vicinanza, mi chiede ... 

 

 Lui viene soltanto a sapere o anche lui torna in città per restarci nuovamente?
I due si incontrano?
La parte che mi hai mandato è quella iniziale?
Continua a scrivere, la trama è molto bella e offre tanti spunti di riflessione.
La mia amica ha passato un bel periodo in Germania ma adesso le cose non vanno bene, non so come aiutarla da qui, se non incoraggiandola, ha lasciato qui un amore,
adesso intende tornare ma il suo lui ha già trovato un'altra, so che non torna per lui eppure immagino già la sua reazione rivedendolo.
So che le cose sono diverse nel tuo racconto, eppure i sentimenti sono gli stessi, il bisogno di emigrare, la voglia di restare in contatto, la necessità del ritorno e così via...


mercoledì 11 giugno 2014

Edith Stein - Am Steuer / « Al timone », 1940



« Sono io, non temete »

– Signore quanto alte sono le onde,
quanto oscura è la notte!
Non vorresti illuminarla
per me che veglio solitaria?

– Tieni saldamente il timone,
abbi fiducia e conserva la calma.
La tua barca è preziosa ai miei occhi,
voglio condurla a buon porto.

Tieni continuamente
gli occhi fissi alla bussola.
Essa aiuta a giungere alla meta
attraverso notti e tempeste.

L'ago della bussola
pur oscillando resta fermo.
Ti mostrerà la rotta
che voglio vederti fare.

Abbi fiducia e conserva la calma:
attraverso notti e tempeste
la volontà di Dio, fedele,
ti guida, se veglia il tuo cuore.
.
Santa Teresa Benedetta della Croce [Edith Stein] (1891-1942),
carmelitana, martire, compatrona d'Europa

Maḥmūd Darwish




Mentre prepari la tua colazione, pensa agli altri,
non dimenticare il cibo delle colombe.
.
Mentre fai le tue guerre, pensa agli altri,
non dimenticare coloro che chiedono la pace.

Mentre paghi la bolletta dell’acqua, pensa agli altri,
coloro che mungono le nuvole.


mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.


Mentre dormi contando i pianeti , pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto dove dormire.


Mentre liberi te stesso con le metafore, pensa agli altri,
coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.


Mentre pensi agli altri, quelli lontani, pensa a te stesso,
e dì : magari fossi una candela in mezzo al buio.

Maḥmūd Darwish







Sposta le tende, amico di Dio e amico mio...
calpesta l'erba, attendi la notte che viene al tramontare del sole,
e sui tuoi passi alla luce dei lampioni
potrai intravedere l'ombra di un tu fare compagnia alla tua solitudine...

Ascolta la voce del Silenzio, Mistero dell'Eterno,
tu che abiti in un cuore diroccato...
Fa' in modo che l'altro entri nel tuo cuore a tutte le ore
e lasci tutto spalancato e ti costringa a vivere con il cuore aperto,
che entri nella tua vita e prenda di te quel che desidera:

vivrai in un perenne dialogo d'amore.
Il chiarore dell'aurora plachi l'angoscia della tua disperazione
e le stelle cui ogni notte affidi i tuoi sogni di luce...
ritirandosi discrete alla luce del giorno,

ti restituiranno la speranza del domani:
la certezza di poter essere "amore"che sa farsi accanto.

(preghiera dei monaci carmelitani)