domenica 26 maggio 2013

Carlos Drummond De Andrade - Lettera


Monumento a Carlos Drummond e Mario Quintana 
nella Piazza Alfàndega, a Porto Alegre

Lettera

da "Lezione di cose" (1962)


È molto tempo, si, che non ti scrivo.
Sono invecchiate tutte le notizie.
Sono invecchiato anch'io: guarda, in rilievo,
questi segni su di me, non delle carezze

(così leggere) che mi facevi in viso:
sono ferite, spine, sono ricordi
lasciati dalla vita al tuo bambino, che al tramonto
perde la sapienza dei bambini.

La mancanza che ho di te non è tanto
all'ora di dormire, quando dicevi
"Dio ti benedica", e la notte si spalancava in sogno.

E quando, allo svegliarmi, vedo a un angolo
La notte accumulata dei miei giorni,
e sento che sono vivo, e che non sogno.

Carlos Drummond De Andrade




2 commenti:

pia brl ha detto...

Si vivere fino in fondo questo nostro tempo...e rimane sempre un po' di magia .
Un caro saluto da pia

pia brl ha detto...

Si vivere fino in fondo questo nostro tempo...e rimane sempre un po' di magia .
Un caro saluto da pia