giovedì 28 agosto 2008

Il silenzio



Amo il silenzio…
lo cerco e lui mi trova
Nel silenzio
ascolto il tempo che scorre,
gli odori, i sapori,
il tanto o il niente lontano dai passi:
un refolo di vento.
Amo il silenzio...
lo cerco e lui mi trova,
memoria dell’Assoluto,
mistero della vita.
(Giovenale Nino Sassi)



(Michelangelo)
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IL SILENZIO ?
da un articolo di Carlos Mesters, monaco carmelitano.
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Ci sono molte forme di silenzio. Il silenzio che si richiede in una biblioteca o in un ospedale. Il silenzio della notte o della natura. Il silenzio della morte. Il silenzio che precede la tempesta. Il silenzio della paura o dell’alunno che non sa la risposta. Il silenzio del censurato o del popolo messo a tacere. Il silenzio del tale frustrato, del giovane turbato, del lottatore disteso. Il silenzio dell’innamorato alla presenza dell’innamorata. Il silenzio di Dio che non appare mai. Il silenzio del mistico. Il silenzio che spezza interiormente quando tutto ciò che una persona aveva immaginato e pianificato fino a quel momento, cade nel vuoto e si disintegra. Tanti silenzi!
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Per descrivere il valore del silenzio, la Regola dei monaci carmelitani cita per intero due frasi del profeta Isaia: " La giustizia è coltivata nel silenzio ed è nel silenzio e nella speranza che si incontrerà la vostra forza”. Si tratta di un silenzio che ha la sua origine nei profeti. Per i Carmelitani, il silenzio profetico invoca immediatamente il profeta Elia. Le due frasi di Isaia indicano i due passi del silenzio profetico.
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Il primo passo del silenzio profetico è espresso nella prima frase di Isaia che dice: "La giustizia è coltivata nel silenzio”.
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Il secondo passo del silenzio profetico è espresso nella seconda frase del profeta Isaia: "Nel silenzio e nella speranza c’è la vostra forza”.
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(Il testo completo è disponibile su Articolo del mese - Centro Stampa Carmelitano)

2 commenti:

Caterina ha detto...

io adoro profondamente il silenzio. sarà che sono cresciuta nel silenzio particolare della campagna, ma dopo un pò che mi trovo in mezzo alla confusione ho bisogno di evadere, altrimenti sto proprio male.
Mi è piaciuta molto la seconda frase di Isaia, mi sembra quasi di essermela cucita addosso..

Iveta ha detto...

O silencio que tanto pode ser apreciado como sofrido...
Agrada-me o silencio recolhimento, mas sofro com o silencio forçado, o silencio retaliaçao, o silencio indignado...
pode ser uma arma feroz: O SILENCIO!!!

mas a ti, querido amigo, deixo um beijo silencioso, e votos de Santo Domingo