domenica 24 agosto 2008

UN SOLDATO

( Michelangelo - soldati)

Ho ricevuto da Juliet (Infinita poesia) la poesia ‘’Un soldato’’ di George l. Skipeck.
Giulia non è ne rambo ne un raffinato professionista della guerra ma una giovane ventenne che vive l’esperienza di una missione di pace in ambiente ostile.
E’ in Afganistan, a
Kabul , dove ‘’ il mondo finisce’’ e la storia riavvolge i giorni.
A lei e ai soldati del nostro contingente invio un saluto e un abbraccio affettuoso.
.
.
Io sono stato quello
che Gli altri non volevano essere,
Io sono andato dove
gli Altri non volevano andare,
Io ho portato a termine quello
che gli Altri non volevano fare,
Io non ho preteso mai niente
da Quelli che non danno mai nulla.
Con rabbia ho accettato
di essere emarginato come
se avessi comesso uno sbaglio
Ho visto il volto del terrore,
ho sentito il freddo morso della paura,
ho gioito per il dolce gusto
di un momento d’amore.
ho pianto, ho sofferto
e ho sperato….
Ma piu’ di tutto,
io ho vissuto quei momenti
che gli altri dicono
sia meglio dimenticare.
Quando giungera’ la mia ora
agli Altri potro’ dire
che sono orgoglioso
per tutto quello che sono stato
..... un soldato
.
( George l. Skipeck )

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