sabato 14 giugno 2008

LE CANZONI PIU' CORTE - JACQUES PREVERT



L'uccello che mi canta per la testa
E mi ripete che io t'amo sempre
E mi ripete che tu m'ami sempre
L'uccello dalla solfa fastidiosa
Domani mattina lo strozzerò


4 commenti:

max-buck-office ha detto...

Ecco, io sono uno pratico. Il volatile lo strozzerei subito, non aspetterei neanche domattina.
Ciao cucù ... volante ..

Giovenale Nino Sassi ha detto...

Daccordo con te, Max, In casa ho una doppietta e se capita a tiro provvedo. Il primo colpo è il mio. Il secondo " da parte di Max", dirò all'uccello.
Prevert è un genio della parola.
E' più bella la versione francese.
E' più musicale e si capisce bene che l'uccello è una donna giovane sicuramente bellissima ... diciamo alla Prevert.

ELENA ha detto...

Ed io chiamo la L.I.P.U.!

Giovenale Nino Sassi ha detto...

La protezione degli animali ? Nooo ! ho capito: tocca tenersi l'uccello.