martedì 24 giugno 2008

Pensieri senza meta


L’emigrazione ?
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Noi eravamo spagnoli, portoghesi, italiani. Eravamo Greci, Turchi …… europei dell’occidente uscito dalle macerie della seconda guerra mondiale.
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L’emigrazione di oggi è diversa. I migranti di oggi non sono europei dell’occidente ma uomini e donne, bambini provenienti da altre guerre e tragedie o da un muro caduto.
Culture diverse e distanti tra loro si mescolano a fatica, sono difficili da integrare.
L’occidente ricco, civilissimo ed evoluto ha bisogno di braccia, ….. ma arrivano persone … ad alcuni dispiace ovvero non ci avevano pensato.
Emergono incapacità ed egoismi …
L’incapacità di un sistema paese impreparato e la povertà che avanza insieme al niente ….. e così sia

3 commenti:

ELENA ha detto...

I folli non sono quelli che emigrano come nella "Nave dei folli" di Bosch, ma quelli che pensano di poter arginare l'emigrazione. E' l'istinto di sopravvivenza che spinge gli emigranti a sbarcare in Italia, non hanno molte alternative, per questo sfidano la morte con i pericolosissimi barconi

Giovenale Nino Sassi ha detto...

Elena: brevemente perchè l'argomento è complesso e porterebbe lontano. Grazie di te...
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Che io sia dalla parte degli uomini e delle donne che attraversano "Il buio della notte" per raggiungere le nostre coste; che io sia dalla parte di chi cerca "il sogno di una speranza di vita".... ebbene, dovrebbe essere certo e chiaro a te che leggi.

Che io sia dalla parte dei bambini, quelli che muoiono di fame o quelli che, costretti dalla barbarie, imbracciano un KALASHNIKOV per uccidere o saltano su una mina costruita nel civilissimo occidente...dovrebbe essere altrettanto chiaro.

La nave dei folli che ho scelto per illustrare il post rappresenta un mondo che dimentica gli ultimi perchè incapace di promuovere la vita. Anzi: c'è chi li usa...chi usa i poveri per il proprio bene.
E questa è follia.

ELENA ha detto...

Concordo!